Se si dovesse scegliere un modo per essere ricordati, perché non farlo con stile e un pizzico di ironia? In Ghana, precisamente tra il popolo Ga, l’arte funeraria raggiunge vette di creatività inimmaginabili con le “bare fantasiose” (Fantasy Coffins). Qui la bara non è un semplice contenitore, ma l’ultima, strepitosa dichiarazione d’amore per la vita che è stata .
Dimenticate le sobrie casse di legno scuro. Ad Accra, un pescatore verrà sepolto dentro un’enorme bara a forma di pesce, completa di scaglie e pinne. Un agricoltore riposerà per sempre all’ombra di una gigantesca pannocchia di mais, mentre un uomo d’affari farà il suo ultimo viaggio a bordo di una Mercedes-Benz o di un aeroplano, rigorosamente in legno e laccati a colori vivaci. C’è chi ha scelto una Bibbia gigante, chi una gallina o una macchina fotografica.
Per il turista, assistere a un funerale con una bara fantasia è un’esperienza visiva sbalorditiva e stranamente gioiosa. Queste opere d’arte, realizzate da abili artigiani come la famiglia Kane Kwei, sono talmente belle da essere esposte nei musei di arte contemporanea di tutto il mondo. Partecipare a questa celebrazione significa entrare in una cultura che affronta il trapasso con ironia, rispetto e una fantasia senza limiti, trasformando il dolore in un vibrante tributo alla personalità del defunto. Un modo unico per capire che, anche alla fine, ciò che conta è aver vissuto con passione.









